La Commissione per gli Interpelli in Materia di Salute e Sicurezza Sul Lavoro: Chi è il Preposto e Qual è il suo Ruolo?

15 Dicembre 2023

Nel corso dell’ultima riunione della Commissione per gli Interpelli in Materia di Salute e Sicurezza Sul Lavoro, tenutasi il 23 novembre 2023, sono state affrontate diverse questioni importanti, tra cui l’interpello numero 5 del 2023 presentato dalla Camera di Commercio di Modena. Tale interpello ha sollevato numerose questioni riguardanti il ruolo del preposto e le situazioni in cui il datore di lavoro possa coincidere con tale figura. Durante il dibattito, la Commissione ha studiato attentamente la legislazione vigente, specificatamente l’articolo 12 del decreto legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, che stabilisce il ruolo del preposto come colui che supervisiona l’attività lavorativa e assicura l’applicazione delle direttive ricevute. L’importanza del ruolo del preposto è ribadita anche dall’articolo 18 dello stesso decreto legislativo. Interpreta quindi la Commissione che il dovere di designare un preposto è sempre valido e può essere derogato solo in circostanze eccezionali. Tuttavia, la Commissione suggerisce un’interpretazione cauta della norma che permette al datore di lavoro di coincidere con la figura del preposto, ritenendo che tale coincidenza debba essere riservata a situazioni estreme ed esaminata attentamente alla luce delle specificità aziendali.

È possibile tollerare tale coincidenza solo nelle circostanze in cui il Datore di Lavoro controlla direttamente le attività lavorative, esercitando responsabilità funzionali-gerarchiche. La Commissione, inoltre, mette in luce che un solo dipendente non può essere il suo supervisore. Di conseguenza, nelle imprese con un unico dipendente, le responsabilità del supervisore saranno necessariamente assunte dal Datore di Lavoro. In conclusione, la Commissione ha espresso una visione distinta riguardo l’importanza vitale del supervisore nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e in conformità con le leggi. La sua identificazione è quindi vista come fondamentale, eccetto in circostanze straordinarie che necessitano una valutazione accurata in base alle peculiarità organizzative dell’impresa.